Appropriazione indebita e reati riconducibili alle attività di amministrazione di immobili – Avv. Lorenzo A. Troccoli

Appropriazione indebita e reati riconducibili alle attività di amministrazione di immobili – Avv. Lorenzo A. Troccoli

UNAI
Seminario di aggiornamento Sessione Sud
sul tema
NOVITA’ LEGISLATIVE E GIURISPRUDENZIALI

Appropriazione indebita

e reati riconducibili alle attività di amministrazione di immobili

Cassazione penale, sez. II, 11/05/2016,  n. 27363

L’utilizzo delle somme versate nel conto corrente da parte dell’amministratore durante il mandato non profila l’interversione nel possesso che si manifesta e consuma soltanto quando terminato il mandato le giacenze di cassa non vengano trasferite al nuovo amministratore con le dovute conseguenze in tema di decorrenza dei termini di prescrizione.

E difatti avendo l’amministratore la detenzione nomine alieno delle somme di pertinenza del condominio sulle quali opera attraverso operazioni in conto corrente, solo al momento della cessazione della carica si può profilare il momento consumativo dell’appropriazione indebita poiché in questo momento rispetto alle somme distratte si profila l’interversione nel possesso.

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